Corso interior design, disegno industriale, arredamento interni
L'arredamento si estende a tutti i luoghi dove si esplicano le attività umane: palazzi, uffici, teatri, esercizi commerciali, impianti sportivi, sale di convegno. All'arredatore (interior designer) è affidato anche il compito di valorizzare con il colore, la decorazione, la scelta dei mobili, un determinato spazio architettonico. L'arredamento, dunque, più che una sola arte è il raggruppamento di più arti.
Questo modo totale di intendere l'arredamento deve considerarsi relativamente recente e risale al periodo barocco, quando più stretti diventano i rapporti tra architettura, decorazione e arredamento e i vari ambienti costituenti l'unità abitativa acquistano una fisionomia più determinata.
Fino a quasi tutto il Cinquecento, infatti, ogni ambiente è polivalente e l'inserimento dei mobili è del tutto casuale.
Il tipo di arredamento rivela il gusto ed il livello culturale di chi lo vive: può essere l'immagine di noi stessi o l'immagine che vogliamo fornire di noi stessi.
Da questo punto di vista l'arredamento è assimilabile ad un linguaggio cosciente e razionale, e l'interior designer è un professionista capace di controllare i fenomeni e le regole per dare, attraverso il linguaggio dell'arredo, il messaggio voluto.
